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CENTRO CULTURALE INTEGRATO CITTA' ALESSANDRINA, Roma


Concorso Internazionale di Idee
Progetto: Mario Tessarollo
2007

Il progetto prevede la realizzazione del centro culturale integrato su due piani. L’edificio viene collocato a cavallo e lungo la riva che segna la differenza di quota tra porzione est ed ovest dell’area. Una copertura con ampio sbalzo e la sua ombra a terra, volutamente lo zoccolo eccede la linea delle colonne, va oltre l’edificio, appartiene alla città. Lo zoccolo è posto in quota con la parte più alta del terreno, continua verso ovest, si flette e diventa rampa di collegamento tra i due diversi livelli dell’area. La copertura si adagia flessuosa su esili pilastri. Le funzioni culturali, educativo operativa e sportiva, sono pensate al piano terra, queste si svolgono attorno ad uno spazio interno trattato a verde (patio). La piscina è posta all’esterno a sud-ovest ed è a diretto contatto con la funzione sportiva interna all’edificio e di questa sfrutta i servizi e gli spogliatoi. La maglia strutturale è più fitta tra il piano seminterrato e terra e si dirada al piano terra per sostenere l’esile copertura ad ampi sporti. Il solaio tra i piani è previsto in c.a..
La fruizione dello spazio interno è arricchita, oltre che dalla possibilità di determinazione del livello di comfort climatico e di illuminazione individuale, anche dalla stimolazione visiva dei diversi luoghi interni ed esterni ritagliabili. L'edificio trasparente e sensibile ai fattori climatici intensifica lo stato di benessere estetico degli occupanti, consente la percezione del clima esterno del luogo e dei mutamenti giornalieri e stagionali, evita agli occupanti la sensazione di trascorrere ore di lavoro e di vita all'interno di un ambiente artificiale ed immutato tutto l’anno.

The design proposes the construction of an integrated cultural centre on two levels. The building straddles and runs along the river bank that marks the level difference between the east and west portions of the area. A widely overhanging roof that projects a large shadow on the ground – the building’s plinth deliberately exceeds the columns’ line – projects from the building towards the city. The plinth rises on the ground’s higher section, extends to the west and becomes a ramp connecting the two levels of the area. The roof flexibly rests on slender pilasters. The cultural, educational, operational and sport facilities are located at the ground floor, and are distributed around an inner green space (patio). The swimming pool is out of the building in the south-west side but directly connected to the building’s sports wing as it depends on its facilities and locker rooms. The structural grid is denser in the basement and looser at the ground floor in order to support the slim widely overhanging roof. The floors are in reinforced concrete.
The interior space is made more attractive by the opportunity to individually modulate the temperature and lighting conditions as well as by the visual stimulation provided by the inner and outer views framed by the openings. Being transparent and sensible to climate factors, the building promotes the users’ aesthetical well-being, allows for the perception of the outer climate and of daily and seasons changes, and thus avoids the feeling of inhabiting and working in an artificial environment that remains unchanged during the year.