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NUOVO CENTRO EDILE "ANDREA PALLADIO", Vicenza


Concorso internazionale di Idee - Progetto finalista
Progetto: Mario Tessarollo capogruppo, con arch. M. Muttin, arch. R. Cason, arch. M. Maffeis, arch. P. Micheletto
2009

L’edificio è pensato su tre piani, terra primo e secondo. Viene eliminato, rispetto al progetto di prima fase al fine di contenere i costi di costruzione, il piccolo volume interrato. Gli scambiatori di calore del teleriscaldamento, in esso previsti, verranno posizionati all’interno del vano tecnico del piano primo. La vasca di raccolta acque sarà di tipo interrato.
I parcheggi e spazi di manovra necessari saranno ricavati in superficie.

Strutturalmente è prevista una maglia puntiforme (pilastri) che regolerà l’intero intervento.
La rappresentazione privilegiata del progetto sarà la sezione planimetrica poiché esprimerà gli elementi di progetto che rimarranno costanti nelle diverse utilizzazioni: ulteriori partizioni degli spazi interni non incideranno sull’architettura dell’edificio. Svincolato il muro dalla sua funzione portante, la facciata potrà essere trattata liberamente, senza preoccupazioni di carattere statico, potrà diventare interamente vetrata o tamponata in parte o totalmente.

L’edificio sarà rivestito da una pelle esterna in lamiera di acciaio Cor-Ten microforato, costituita da doghe orizzontali poste ad altezze diverse e senza allineamento tra moduli contigui. L’acciaio Cor-Ten di tonalità calda, farà si che l’edificio ben si inserisca in un contesto naturale a parco. In sovrapposizione alle sottostanti parti vetrate, le doghe saranno apribili e allineate. Il rivestimento diverrà un recinto che darà continuità all’intero edificio, lo renderà geometricamente preciso, attraverso le forature e i distacchi tra le singole doghe fluirà la luce (sia naturale che artificiale) e si percepirà la “complessità” data dalle funzioni contenute .