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foto Paolo Utimpergher

EDIFICI CONDOMINIALI , Bassano del Grappa (VI)


Project: Mario Tessarollo con A. Guglielmini
2001

L’edificio è costituito da tre volumi residenziali che contengono cinque unità abitative, uniti da un volume vetrato che contiene i collegamenti verticali. La "complessità" dell'insieme è caratterizzata dalla somma di volumi semplici e precisi.
I piani interrati si affacciano su un patio ribassato e su rive verdi inclinate, gli ambienti a diretto contatto con l'esterno diventano luminosi, dall'interrato è possibile vedere il cielo.
L’accesso ai tre appartamenti superiori avviene direttamente al piano secondo dove sono collocati i piani giorno, da questi tramite scale interne si discende ai piani notte.
La struttura dei singoli volumi, reca implicita la possibilità di disporre i muri divisori secondo le necessità spaziali: la pianta, sciolta da vincoli statici, assume piena libertà. Sui lati corti, svincolato il muro dalla sua funzione portante, anche la facciata può essere trattata liberamente, senza preoccupazioni di carattere statico: le finestre possono quindi allargarsi a volontà a dare luce agli interni. Il tetto, non a spioventi e con il solo scopo di coprire il volume architettonico, diventa una terrazza fiorita, dove ci si può muovere e gustare l'esterno in un nuovo rapporto altimetrico, si recupera in alto lo spazio occupato dall'edificio

TThe building is composed by three residential volumes accommodating five housing units connected by a glazed volume that includes the vertical connections. The “complexity” of the system results from the sum of simple and well-defined volumes.
The underground levels face onto a lower-level patio and two inclined green banks. The rooms with direct outside views are light-filled, so that from the underground one may glimpse the sky.
Access to the three top level apartments is gained directly from the second floor where the living areas are located, while the sleeping areas connected to these by stairs.
The structure of the individual volumes implicitly allows for the possibility of moving the partition walls according to the users’ needs: unencumbered by static restraints, the plan becomes totally free. On the short sides, the wall is equally unencumbered by its bearing function so that also the façade can be treated freely, with no static concern: the windows can thus become as wide as possible in order to flood the interiors with light. The roof is not sloping, it just covers the architectural volume so that it can become a terrace full of flowers where one can move around and enjoy the view from this vantage point. The space occupied by the building is thus exploited even height-wise