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PISCINA PRIVATA ad uso invernale ed estivo – Vicenza


Project: Mario Tessarollo con A. Guglielmini
1999

La piscina è a servizio di una residenza costruita negli anni 1970-75.
Si colloca nella zona sud-est del giardino, così posizionata stabilisce una gerarchia degli spazi della proprietà, il setto che corre verso la residenza divide la zona di ingresso pedonale e carraio dalla zona di relazione.
L’architettura è priva di zoccolo, lo spazio a terra è delimitato da pietra locale ed è complanare al giardino, vi è continuità tra il verde e la parte costruita. Due lunghi setti ritmano gli spazi, non vi è contatto tra le diverse parti murarie che si incontrano solo tramite aperture tamponate da serramenti, due setti paralleli racchiudono a est una piccola scala che porta ai locali tecnici interrati. La vasca per il nuoto è racchiusa a sud e a ovest da pareti vetrate che si aprono a libro.
Sopra ai setti, è posata la trabeazione in acciaio, questa contiene nello stesso spessore la travatura secondaria e il manto di copertura in parte in lamiera di alluminio e in parte in vetro temperato e tirantato ad evitare inflessioni. La piccola copertura del vano scale è costituita da una lastra di vetro stratificato e temperato inserita nei setti murari.
All’interno sul soffitto, a mascherare gli impianti per il trattamento dell’aria, è posto una “tenda cannucciato “ in tubi di alluminio.
Il progetto è pensato, sia in pianta che in alzato, costruito su un multiplo di 25 cm.

The swimming pool serves a house built in 1970-1975.
It is located in the south-east part of the garden where it establishes a hierarchy of the property’s spaces, with the wall traced towards the house dividing the pedestrian and vehicle access from the living area.
The building has no skirting – the ground space, defined by local stone, is at the same level as the garden thus creating a continuous flow between green and built areas. Two long walls articulate the areas, there is no contact between the various masonry elements that only meet in coincidence with the openings. At the east two parallel walls enclose a small stair leading to the technical equipments in the basement. On the south and west the swimming pool is closed by glazed folding walls.
The walls support the steel entablature including the secondary beams and the roof surface made of aluminium plate and safety glass toughened with rods in order to avoid distortion. The stair is covered by a plate of layered safety glass recessed in the walls.
In the ceiling, the air treatment system is concealed by a “lathing curtain” made of aluminium tubes.
Both in plan and elevation, the design is conceived as a multiple of 25 cm.