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foto Alessandro Molinari

RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO UNIFAMILIARE, Bassano del Grappa


Project: Mario Tessarollo
2000

L’edificio è situato all’incrocio di due arterie importanti nell’immediata vicinanza del centro storico.
Si tratta di un edificio costruito nel 1936 con contenuti innovativi e attinti dal Movimento Moderno.
Il progetto di ristrutturazione e ampliamento si è adeguato a tali contenuti, gli ampliamenti (scala vetrata, portico) utilizzano il ferro e il vetro, materiali certamente in linea con la “naturale” evoluzione del pensiero originale. L’uso del tutto bianco, il tetto realizzato in zinco-rame- titanio al posto della copertura in laterizio, danno all’edificio una precisione geometrica, la luce valorizza i volumi e li rende evidenti.
All’interno, al piano terra, la eccessiva partizione originale è stata risolta ponendo al centro una scala attorno alla quale si svolgono le funzioni del vivere. Al piano secondo, dove è stata ricavata una zona notte, le partizioni interne non toccano la copertura, i volumi delle stanze, (architettura nell’architettura) terminano con un solaio in vetro e lasciano vedere la complessità della struttura.
Il piano interrato riceve luce da un’ampia zona vetrata orizzontale che corre attorno al volume d’angolo e dal vano scale semicircolare tamponato da lastre di vetro con fissaggio puntiforme.
In diretto collegamento con il piano interrato è stata costruita un’ampia autorimessa con copertura a verde.

Erected in 1936 in an innovative, Modern Movement- inspired style, the building is located at the intersection of two important thoroughfares close to the historical centre. In order to respect these stylistic elements, the redesign and extension plan proposes, for the newly created parts (glazed staircase, portico), the use of iron and glass, materials that certainly respect the “natural” evolution of the original concept. The use of sheer white, as well as zinc-copper-titanium for the roof, instead of brick confers geometrical precision to the building, while light enhances the volumes and makes them immediately readable.
The open space at the ground floor has been redesigned with the addition of a staircase at the centre around which the various activities occur. At the second floor, occupied by a sleeping area, the inner partitions stop short of the ceiling and the rooms’ volumes (architecture inside architecture), covered by a glass ceiling, make the structural complexity fully evident.
The basement receives light from a wide horizontal glass window that surrounds the corner volume and from a semicircular stairwell closed by glass plates with small fasteners.
The basement is directly connected to a newly created, wide garage with a flat, green roof