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PISCINA PRIVATA COPERTA – zona Pedemontana Vicentina


Project: Mario Tessarollo con A. Guglielmini
2001

La piscina è inserita all’interno di un giardino privato in zona collinare.
Si colloca nella zona nord est della proprietà nell’incontro tra il piano e l’inizio di una riva verde, nel piano trova posto la vasca per il nuoto, nella riva verde, con luce dall’alto, la zona bagno-spogliatoio.
Il disegno è preciso, la pianta è costituita da setti murari che, senza mai incontrarsi, delimitano e ritmano gli spazi, a nord, una parete sospesa su corti pilastri, protegge da sguardi l’interno della piscina, nello stesso tempo chi nuota vede e segue, attraverso la fessura orizzontale, il giardino. Tutto il progetto è pensato per avere continuità tra interno ed esterno, la copertura è in vetro così come le travi portanti, dall’interno si vede il cielo e le circostanti alte alberature.
A sud est ed ovest, la piscina è chiusa da vetrate tutte prive di profilo, quelle a sud e ovest scorrono e vengono parcheggiate parallelamente ai setti, in questo modo, nei mesi estivi la piscina è aperta verso le parti piane del giardino. La mancanza di profili nelle vetrate annulla la presenza del serramento, i prospetti della piscina non cambiano a serramento aperto o chiuso.
L’angolo verso la casa è realizzato arretrando dallo stesso la struttura portante della costruzione, il soprastante architrave gira leggero senza apparente sforzo, così risolto istituisce un rapporto diretto con la residenza a ovest e segna l’entrata alla piscina.
La semplicità architettonica nasconde complessità, il muro a nord, staccato dal terreno e sospeso, in realtà è in parte cavo e racchiude in se la canalizzazione per il trattamento dell’aria, l’architrave metallico di coronamento risolto senza sovrapposizioni e in un unico piano, contiene i meccanismi di scorrimento delle pareti apribili e parte dell’illuminazione interna della piscina. Le fessure ai bordi della vasca nascondono le canalizzazioni per il recupero dell’acqua, la stessa pavimentazione interna in pietra continua all’esterno, anche qui l’acqua piovana fluisce nei pozzi disperdenti attraverso delle lunghe fessure.

Il progetto è pensato, sia in pianta che in alzato, costruito su un multiplo di 25 cm.

The swimming pool serves a house built in 1970-1975.
It is located in the south-east part of the garden where it establishes a hierarchy of the property’s spaces, with the wall traced towards the house dividing the pedestrian and vehicle access from the living area.
The building has no skirting – the ground space, defined by local stone, is at the same level as the garden thus creating a continuous flow between green and built areas. Two long walls articulate the areas, there is no contact between the various masonry elements that only meet in coincidence with the openings. At the east two parallel walls enclose a small stair leading to the technical equipments in the basement. On the south and west the swimming pool is closed by glazed folding walls.
The walls support the steel entablature including the secondary beams and the roof surface made of aluminium plate and safety glass toughened with rods in order to avoid distortion. The stair is covered by a plate of layered safety glass recessed in the walls.
In the ceiling, the air treatment system is concealed by a “lathing curtain” made of aluminium tubes.